AI: Apprendere Insieme
3.3 Sperimenta
Il ruolo del prompt e del contesto nelle risposte di un’IA conversazionale
Per ogni momento di sperimentazione, ti proponiamo due attività: una “SPERIMENTA TU“, che ti permette di provare in autonomia e una “SPERIMENTA IN CLASSE“, che ti permette di provare con le tue studentesse e studenti.
Puoi scegliere cosa sperimentare, scaricare i modelli di sperimentazione e compilarli durante le tue prove.
Nella prossima unità potrai:
- prenotarti per lo sportello di ricevimento con la professoressa Panciroli, per sciogliere gli eventuali dubbi
- raccontarci la tua sperimentazione e quali sono stati gli esiti
- inviare il tuo modello di sperimentazione compilato, valido ai fini della certificazione
Sperimenta tu
Attività per l’insegnante
Sperimentare l’uso di ChatGPT per osservare come il tipo di richiesta (prompt) e il contesto influenzino la generazione delle risposte. Comprendere le potenzialità e i limiti di ChatGPT nella didattica.
CLICCA SU + PER VEDERE TUTTI I DETTAGLI
Fasi operative
- Scegli un prompt di partenza
Un esempio: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo chiaro e sintetico per uno studente del biennio” oppure adattalo alla tua disciplina.
Ulteriori esempi:
“Spiega il teorema di Pitagora.”
“Descrivi la fotosintesi clorofilliana.”
“Spiega il concetto di tragedia greca.”
- Formula tre richieste diverse a ChatGPT partendo dallo stesso tema
- Versione 1 – Neutra:
Chiedi semplicemente: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale per uno studente del biennio.”
- Versione 2 – Con istruzione di stile:
Chiedi: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo semplice e creativo per uno studente del biennio.”
- Versione 3 – Con istruzione di approfondimento:
Chiedi: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo dettagliato e tecnico per uno studente del biennio.”
- Salva i tre testi generati.
- Confronta le tre versioni: In cosa si somigliano? Dove si differenziano? Quale versione è più chiara / efficace / scolastica? Quali contenuti sono stati omessi o inseriti in modo diverso?
Usa una griglia come questa
Aspetto Versione 1 Versione 2 Versione 3 Completezza dei contenuti ✔ ✖ ✔ Lessico disciplinare Medio Alto Basso Esempi inclusi? No Sì Sì Eventuali errori/imprecisioni ✔
Domande per la riflessione
- Perché le risposte sono diverse, pur avendo lo stesso prompt?
- L’IA è coerente? Cosa succede se chiedo di essere “più creativo” o “più tecnico”?
- In quali situazioni didattiche può essere utile questa divergenza?
- Come può aiutare l’insegnante a far riflettere gli studenti sulle fonti, sull’autorevolezza, sull’elaborazione dei contenuti?
Modello di sperimentazione
Qui puoi scaricare il modello e dopo averlo compilato potrai poi caricarlo nella prossima unità.
Sperimenta in classe
Attività per la classe
ChatGPT non ha conoscenza diretta dei fatti, non “pensa” né “capisce” come un essere umano. Genera risposte prevedendo parola dopo parola la sequenza più probabile, sulla base dei dati su cui è stato addestrato.
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Fasi operative
1. Stimolo iniziale
Spiega agli studenti, in modo accessibile:
“ChatGPT non ha memoria, emozioni o intenzioni. Quando risponde, non sa se ciò che dice è vero o falso. Si limita a prevedere la sequenza di parole più probabile rispetto alla richiesta che riceve.”
2. Attività pratica: completa la frase
Dividi la classe in piccoli gruppi. Dai a tutti lo stesso prompt iniziale incompleto, ad esempio:
- “Il Rinascimento è stato un periodo storico in cui…”
- “La fotosintesi clorofilliana è un processo che…”
- “Un professore ideale è colui che…” (Scegli tu o lascia scegliere ai gruppi, in base alla disciplina)
Ogni gruppo completa la frase senza consultare fonti.
Poi:
Poi, chiedi a ChatGPT di completare la stessa frase. Puoi usare una formulazione tipo: “Completa la frase: ‘Il Rinascimento è stato un periodo storico in cui…’”
3. Confronto
Metti a confronto le risposte: scrivile alla lavagna o su fogli.
- Quali parole o idee emergono nei testi degli studenti?
- Quali nel testo generato da ChatGPT?
- In cosa sono simili? In cosa diversi?
- La risposta di ChatGPT è corretta? È solo plausibile? È generica?
- Contiene errori, banalità o informazioni interessanti?
4. Domande per la riflessione
- ChatGPT ha “capito” quello che ha scritto?
- Il testo è accurato o semplicemente ben formulato?
- Se l’IA commette errori, chi se ne accorge?
- In quali attività scolastiche può essere utile ChatGPT?
- In quali situazioni può diventare rischioso affidarsi senza controllo critico?
Modello di sperimentazione
Qui puoi scaricare il modello e dopo averlo compilato potrai poi caricarlo nella prossima unità.
Il ruolo del prompt e del contesto nelle risposte di un’IA conversazionale
Per ogni momento di sperimentazione, ti proponiamo due attività: una “SPERIMENTA TU“, che ti permette di provare in autonomia e una “SPERIMENTA IN CLASSE“, che ti permette di provare con le tue studentesse e studenti.
Puoi scegliere cosa sperimentare, scaricare i modelli di sperimentazione e compilarli durante le tue prove.
Nella prossima unità potrai:
- prenotarti per lo sportello di ricevimento con la professoressa Panciroli, per sciogliere gli eventuali dubbi
- raccontarci la tua sperimentazione e quali sono stati gli esiti
- inviare il tuo modello di sperimentazione compilato, valido ai fini della certificazione
Sperimenta tu
Attività per l’insegnante
Sperimentare l’uso di ChatGPT per osservare come il tipo di richiesta (prompt) e il contesto influenzino la generazione delle risposte. Comprendere le potenzialità e i limiti di ChatGPT nella didattica.
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- Scegli un prompt di partenza
Un esempio: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo chiaro e sintetico per uno studente del biennio” oppure adattalo alla tua disciplina.
Ulteriori esempi:
“Spiega il teorema di Pitagora.”
“Descrivi la fotosintesi clorofilliana.”
“Spiega il concetto di tragedia greca.” - Formula tre richieste diverse a ChatGPT partendo dallo stesso tema
- Versione 1 – Neutra:
Chiedi semplicemente: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale per uno studente del biennio.” - Versione 2 – Con istruzione di stile:
Chiedi: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo semplice e creativo per uno studente del biennio.” - Versione 3 – Con istruzione di approfondimento:
Chiedi: “Spiega cos’è la rivoluzione industriale in modo dettagliato e tecnico per uno studente del biennio.”
- Versione 1 – Neutra:
- Salva i tre testi generati.
- Confronta le tre versioni: In cosa si somigliano? Dove si differenziano? Quale versione è più chiara / efficace / scolastica? Quali contenuti sono stati omessi o inseriti in modo diverso?
Usa una griglia come questa
| Aspetto | Versione 1 | Versione 2 | Versione 3 |
|---|---|---|---|
| Completezza dei contenuti | ✔ | ✖ | ✔ |
| Lessico disciplinare | Medio | Alto | Basso |
| Esempi inclusi? | No | Sì | Sì |
| Eventuali errori/imprecisioni | ✔ |
Domande per la riflessione
- Perché le risposte sono diverse, pur avendo lo stesso prompt?
- L’IA è coerente? Cosa succede se chiedo di essere “più creativo” o “più tecnico”?
- In quali situazioni didattiche può essere utile questa divergenza?
- Come può aiutare l’insegnante a far riflettere gli studenti sulle fonti, sull’autorevolezza, sull’elaborazione dei contenuti?
Modello di sperimentazione
Qui puoi scaricare il modello e dopo averlo compilato potrai poi caricarlo nella prossima unità.
Sperimenta in classe
Attività per la classe
ChatGPT non ha conoscenza diretta dei fatti, non “pensa” né “capisce” come un essere umano. Genera risposte prevedendo parola dopo parola la sequenza più probabile, sulla base dei dati su cui è stato addestrato.
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Fasi operative
1. Stimolo iniziale
Spiega agli studenti, in modo accessibile:
“ChatGPT non ha memoria, emozioni o intenzioni. Quando risponde, non sa se ciò che dice è vero o falso. Si limita a prevedere la sequenza di parole più probabile rispetto alla richiesta che riceve.”
2. Attività pratica: completa la frase
Dividi la classe in piccoli gruppi. Dai a tutti lo stesso prompt iniziale incompleto, ad esempio:
- “Il Rinascimento è stato un periodo storico in cui…”
- “La fotosintesi clorofilliana è un processo che…”
- “Un professore ideale è colui che…” (Scegli tu o lascia scegliere ai gruppi, in base alla disciplina)
Ogni gruppo completa la frase senza consultare fonti.
Poi:
Poi, chiedi a ChatGPT di completare la stessa frase. Puoi usare una formulazione tipo: “Completa la frase: ‘Il Rinascimento è stato un periodo storico in cui…’”
3. Confronto
Metti a confronto le risposte: scrivile alla lavagna o su fogli.
- Quali parole o idee emergono nei testi degli studenti?
- Quali nel testo generato da ChatGPT?
- In cosa sono simili? In cosa diversi?
- La risposta di ChatGPT è corretta? È solo plausibile? È generica?
- Contiene errori, banalità o informazioni interessanti?
4. Domande per la riflessione
- ChatGPT ha “capito” quello che ha scritto?
- Il testo è accurato o semplicemente ben formulato?
- Se l’IA commette errori, chi se ne accorge?
- In quali attività scolastiche può essere utile ChatGPT?
- In quali situazioni può diventare rischioso affidarsi senza controllo critico?
Modello di sperimentazione
Qui puoi scaricare il modello e dopo averlo compilato potrai poi caricarlo nella prossima unità.