Newsletter dicembre – MULTIMODALITÀ

Bentrovate e bentrovati nel corso “AI: Apprendere Insieme”, a cura della professoressa Chiara Panciroli.
Proseguiamo nel nostro viaggio che unisce intelligenza artificiale, didattica e riflessione educativa.
Ti ricordiamo che gni mese riceverai una newsletter con una parola chiave, per comprendere il mondo dell’AI con uno sguardo critico, creativo e orientato alla classe.
Oggi parliamo di “Multimodalità“, per scoprire:

  • qual è la natura della comunicazione multimodale
  • come si lega alle competenze chiave
  • come si applica concretamente nel prompting

La newsletter di oggi è solo la prima tappa del modulo 3: all’interno del corso è attivo il contenuto dedicato, con videolezioni, tutorial e proposte di sperimentazione.
Siamo felici di averti a bordo.
Buon lavoro!

La multimodalità è la capacità di costruire e interpretare significati attraverso l’uso integrato di diversi modi di comunicazione: parole, immagini, suoni, gesti, spazi, oggetti.
Ogni modalità contribuisce al senso complessivo del messaggio e agisce in relazione con le altre.

La comunicazione umana è naturalmente multimodale: raramente usiamo un solo linguaggio.
Un testo scritto può essere accompagnato da immagini, una spiegazione orale da gesti, un’esperienza didattica da suoni, corpi in movimento o spazi progettati.
La multimodalità chiede di progettare e decodificare i messaggi considerando le interazioni tra i diversi linguaggi e codici.

Sviluppare la capacità di leggere, interpretare e creare contenuti in cui le diverse modalità comunicative si combinano tra loro.
Nell’era digitale e dell’IA generativa, la multimodalità non è solo una competenza, ma una chiave per comprendere e agire nei nuovi ecosistemi comunicativi.

https://artsandculture.google.com/experiment/say-what-you-see

Un’intelligenza artificiale può davvero capire cosa descriviamo?
Say What You See è un esperimento interattivo di Google Arts & Culture che ti invita a osservare un’immagine e descriverla con le tue parole.
L’IA prenderà la tua descrizione e genererà una nuova immagine basata proprio su ciò che hai scritto.

  1. Osserva l’immagine proposta.
  2. Scrivi liberamente cosa vedi.
  3. L’intelligenza artificiale interpreta il tuo testo e crea un’immagine nuova che riflette la tua descrizione.
  4. Confronta l’immagine generata con quella originale: una percentuale ti mostra quanto sono simili (o diverse).
  • Sperimentare in modo diretto come funziona il prompting, cioè il modo in cui diamo istruzioni all’IA.
  • Capire che la qualità del risultato dipende non solo dall’algoritmo, ma anche da quanto il nostro prompt è chiaro, preciso e consapevole.
  • Allenare la tua capacità di comunicare in modo efficace ciò che osservi.
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